Abbiamo un piano?

Abbiamo un piano?

21 Marzo 2018 0 Di J

Eccoci qui… Ricordate la frase a cui facevo riferimento nell’articolo sulla G2S?
Bene, è arrivato il momento di parlare del “pezzo particolarmente rognoso”.

Una gatta da pelare…

Una volta terminato il cablaggio della stampante, vista la mia scarsa confidenza con i sistemi di auto-livellamento, ho deciso che sarebbero  stati oggetto della mia attenzione appena la stampante fosse stata in grado di stampare.

Era giunto il momento!

Le istruzioni riportate nel manuale erano molto semplici…Controlla i cavi, attaccali sulla scheda nella parte giusta, aggiungi a slic3r il comando G29, e incrocia le dita…

Parte la calibrazione primo punto ok, secondo punto ok, terzo punto…DISASTRO!
Il test probe non scorre liberamente e piega tutta la testa di stampa con ovvi rumori sgradevoli che ben conosciamo (TRRRRRRR)

Penso: Magari non ho allargato a sufficienza il foro provo a forare da 4mm così dovrebbe avere più gioco ed evitare di impuntarsi!

Smonto la testa di stampa, foro la sede del test-probe con la punta da 4mm, rimonto il tutto e lancio nuovamente il test…

Disastro!

Tutte le idee peggiori partono sempre come “buone idee”, allargando la sede del test probe invece di mitigare il problema, lo accentuavo.

Il test probe avendo più gioco orizzontale poteva inclinarsi “meglio” rispetto a prima che aveva solo pochi decimi per impuntarsi…

Penso: Urca, [sostituire urca con esclamazione più o meno blasfema a preferenza del lettore] non era un problema di gioco scarso ma di eccessivo gioco! come posso ora attenuare il problema? Potrei montare il test-probe sul lato opposto del ragno: visto che tende a piegarsi nell’interno destro posso provare a montarlo più a destra possibile così dovrebbe mitigare l’effetto!

Smonto la testa di stampa, inverto la ventola e il test probe e rilancio il test di auto-leveling.

Successo!

Le soluzioni ai problemi a volte generano a loro volta problemi

Successo, sì ma una vittoria parziale: la procedura di auto-leveling funziona eppure tutto il test è “decentrato” verso destra (chi lo avrebbe mai detto!). In poche parole da poco più di metà fino al bordo sinistro non vengono presi punti.

La cosa mi infastidisce ma “… se funziona non toccare” provo a lanciare in stampa il cubo.

Guardo i primi giri di Skirt che fa e interrompo la stampa…

Il layer era completamente spalmato in fondo vicino alla colonna dello Z tanto da non permettere al materiale estruso di uscire, mentre nella parte frontale era talmente alto l’ugello rispetto al piatto che non si attaccava.

(Perdonatemi per la completa assenza di foto: ero talmente demoralizzato che mi sono dimenticato di farle!)

Penso: “Magari c’è un firmware nuovo che può aiutarmi a risolvere il problema”

Cerco un firmware adeguato e mi imbatto in questo gruppo.

Leggi la documentazione… oppure interpretala liberamente!

Dopo pochi minuti riesco a trovare un nuovo firmware per la mia stampante che la porta alla versione 1.1.0 un bel passo avanti rispetto a 1.06!

Niente,  il problema dell’ autoleveling permaneva come tristemente immaginavo… Accompagnato da un ancora più triste piatto non allineato.

Mi rimbocco le maniche e ricomincio la taratura come da manuale.

Piatto, colonne x y z , estrusore, delta radius… nulla, situazione simile a prima.

Riprovo di nuovo.

Nulla di fatto.

Chiedo aiuto a un collega che ha una stampante simile ma su base kossel della anycubic.

Rifacciamo lo stesso procedimento ma il risultato non cambia. In alcuni punti c’è sempre il problema che è troppo schiacciato e in altri troppo alto.
Concludiamo con un nulla di fatto: decido quindi di chiedere al web se effettivamente è un problema solo mio o “comune”

Ritorno su google+ e comincio a sfogliarmi il gruppo con calma…

Una miniera di informazioni

Le informazioni contenute nei vari tread sono di valore inestimabile! C’è la storia di decine di stampanti come la mia e decine di prove e soluzioni diverse provate o scartate dalla comunità.
La cosa mi consola perché la stampante riesce a raggiungere delle prestazioni veramente notevoli se messa in quadro (vi allego il link delle immagini direttamente sulla piattaforma.IMG1 IMG2 IMG3)
Mi imbatto anche nel tread principale (molto utile ma anche molto nascosto!), comincio a leggere tutte le informazioni del caso finché girovagando trovo una riga che coglie la mia attenzione.

“Geeetech Delta Rostock mini G2s pro DIY kit” unboxed now, the building platform is a crap!”

Interessante! Comincio a notare che molti se non quasi tutti mettono un vetro in boro-silicato come piatto di stampa, chi sopra il pcb, chi sopra la piastra di alluminio.

Decido di investire gioia di 27€ (di cui 11 di spedizione ) per questo.
Avrei potuto spendere decisamente meno se avessi preso il piatto da aliexpres ma c’erano due quesiti che mi assillavano.

  1. arriverà intero?
  2. sarà veramente colpa del piatto di alluminio storto?

Decido di spendere 20€ in più e fugare ogni dubbio.

Il momento della verità

Mi arriva il piatto (intero per fortuna!) e parto nuovamente con la tiritera della calibrazione, piatto, assi xyz, radius..ecc

e siamo in piano!

soddisfatto con il risultato mi cimento con la stampa del “secondo” pezzo della stampante ma la via della perfezione pare ancora lunga da raggiungere….


D:Ma alla fine l’auto-livellamento?

R:alla fine l’auto-livellamento funzionicchia, diciamo che una volta calibrata per bene non occorre l’auto-livellamento o almeno al momento non lo sto usando.

D:Ma non avevi detto che lo avevi spostato a destra? Nell’ultima foto lo vedo a sinistra!

R:Si, e così ho fatto!

D:ma perché lo hai riposizionato dove era prima, se a destra funzionava?

R:Nello smontare e rimontare il tutto mi sono accorto di questa piccola sede dove poteva incastrarsi la molla e migliorare l’effetto guida, rimontato il ragno nel verso giusto e con la sede per la molla nella giusta posizione (nella prima versione l’avevo chiusa sotto il blocco di alluminio che tiene il test probe), magicamente ha ripreso a funzionare correttamente senza impuntarsi.

D:che pezzo è quello che stavi stampando nell’ultima immagine?

R:nell’ultima immagine potete vedere un copri alimentatore per la G2S per renderlo un pelo meno pericoloso visto che ha il 220V a vista in morsettiera, potete trovare il disegno qui , molto bello come design, ma proprio per il suo design particolare non sono mai riuscito a terminare una stampa con successo.

Il perché lo vedremo nel prossimo articolo!